Posts Tagged ‘panettone’

Panettone, cibo di strada

16 giugno 2010

Una notizia che sono lieto di pubblicare anche sul mio blog Il panettone: Vittoria Bortolazzo del Gelato Giusto (via S. Gregorio 17, Milano), una fra gli Artisti del gelato, partecipa dal 22 al 27 giugno alla celebrazione del gusto del territorio, proponendo il gelato con Crema al Mascarpone e Panettone di Milano.

Tutto lascia pensare che sia eccellente come gli altri gusti proposti da Vittoria. Aggiungo che il 25 giugno, primo genetliaco della gelateria, verrà ulteriormente festeggiato dalle 15.30 alle 19.00 con l’offerta, in degustazione gratuita, del panettone artigianale della premiata Pasticceria Martesana di Vincenzo Santoro. Un’accoppiata da non perdere.

Bauli mangia Motta? La notizia vale un blog

4 giugno 2009

L’avvio delle trattative per l’acquisizione dei marchi Motta e Alemagna da parte di Bauli, leader di mercato di dolci natalizi, è una notiziona. Tanto che mi son deciso ad aprire un blog dedicato all’altro mio argomento del cuore: il panettone.

Re Panettone. Un successo lievitato naturalmente

7 dicembre 2008
Foto Mourad Balti Touati

Foto Mourad Balti Touati

Ci sono volute ben due settimane perché tornassi a potermi permettere di scrivere un post. Re Panettone ha avuto numerose code organizzative, per altro non ancora concluse, ma ben venga. Come sa chi ha sfogliato i giornali, è stato un bel successo, superiore alle aspettative (a proposito: ancora grazie al Comune di Milano, al Molino Dallagiovanna e a Corman Italia, sostenitori dell’evento, nonché a X-Novo, Novotel, Hausbrandt, sponsor tecnici e a Radio Lombardia, media partner).

Ecco l’elenco dei pasticcieri partecipanti:

1    Busato, Isola della Scala (VR)
2    Caprice (Camplone), Pescara
3    Comi,  Missaglia (LC)
4    Cristalli di zucchero (Rinella), Roma
5    Cucchi, Milano
6    De Riso, Tramonti (SA)
7    Grossi, Milano
8    I quattro mastri (Calarco), Milano
9    La Boutique del dolce (Zoia), Concorezzo (MB)
10    Loison, Costabissara (VI)
11    Lombardi,  S. Paterniano di Osimo (AN)
12    Martesana (Santoro), Milano
13    Morandin, Saint-Vincent (AO)
14    Natale, San Cesario (LE)
15    Nuovo Mondo (Sacchetti), Prato
16    Pepe, S. Egidio Monte Albino (SA)
17    Pina, Trescore Balneario (BG)
18    Sartori, Erba (CO)
19    Savini, Milano
20    Tomasi, Verona
21    Ungaro, Milano
22    Veneto (Massari), Brescia
23    Zanarini (Masiero), Bologna

I numeri della manifestazione: oltre 10.000 visitatori; oltre 3000 caffè preparati da Hausbrandt, efficientissimo sponsor tecnico (ma il bar era spesso inaccessibile – meglio sarebbe dire invisibile – causa folla eccessiva); oltre 1500 panettoni tagliati per l’assaggio, oltre 1500 panettoni venduti; 23 pasticcieri felici come una Pasqua, nonostante proponessero prodotti natalizi. Di Re Panettone hanno parlato 4 reti tv nazionali (Italia 1, Canale 5, Rai, la 7), 4  locali (Telereporter, Telenova, Telepadania, Telecampione) 3 reti radiofoniche (Radio Popolare, Radio Montecarlo e il media partner Radio Lombardia).

Tutto ciò, grazie a un investimento in comunicazione lillipuziano a fronte della mega-popolazione di Milano. Questo vuol dire che Re Panettone era un evento, più che atteso,  sospirato. Che il tamtam si sia diffuso a macchia d’olio, pardon, di burro chiazzato di canditi e ughett, si deve al fatto che molti milanesi si identificano ancora in questo antico dolce, al punto che un suo assaggio gratuito può spingere ad affrontare mezz’ora di coda all’aperto, in una fredda giornata di novembre.

«Assolutamente soddisfatto di questo numero zero, l’anno prossimo faremo le cose in grande, bilancio permettendo :)». Non l’ho detto io, ma l’Assessore al Turismo Massimiliano Orsatti, grazie al quale la manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Comune.

Re Panettone. Milano festeggia il suo dolce

12 novembre 2008

locandlight2

Con i cibi di strada non c’entra nulla, ma credo valga la pena di andare off topic: finalmente Milano avrà la sua festa del panettone. Ventitré pasticcieri, provenienti da tutt’Italia (il dolce nasce  Milano, ma è così amato, che ormai è preparato in tutto il Paese), vi accoglieranno il 22 e il 23 novembre prossimi al teatro Litta, dalle 11 alle 20. Vi faranno assaggiare gratuitamente le loro creazioni, panettoni artigianali dalla lievitazione impeccabile e dagli aromi preziosi. Se vorrete, potrete acquistarli al prezzo speciale di 18 euro al chilo.

Tra i pasticcieri troverete grandi nomi milanesi come Cucchi, celebri esponenti della pasticceria lombarda come Massari e Zoia. Poi toscani come Sacchetti, veneti come Tomasi, valdostani come Morandin, campani come Pepe e pugliesi come Natale. Vi racconteranno com’è difficile fare un panettone, perché ci vogliono circa trenta ore per prepararlo e coma mai si fa raffreddare a testa in giù. Soprattutto, vi faranno capire quanto può essere buono questo dolce, non sempre apprezzato quanto meriterebbe.

Un enorme grazie all’Assessorato al Turismo del Comune di Milano, agli sponsor Dallagiovanna, Corman Italia, agli sponsor tecnici X-novo, Novotel, Hausbrandt al media partner Radio Lombardia e a tutti gli amici che si sono adoperati per rendere possibile questo sogno.

Panettone d’estate

6 settembre 2008

Apro una parentesi non-di-strada, riguardante un altro oggetto delle mie ricerche gastronomiche. Qualche settimana fa Davide Paolini ha scritto su Sole 24 Ore un articolo sul panettone a Ferragosto. Perché questo squisito dolce si deve poter gustare solo a Natale? Solo perché sarebbe “pesante”? Un tiramisù lo è ancora di più, eppure si mangia in tutte le stagioni. Abbasso i favoritismi, viva il panettone ad agosto! Questo è il suo punto di vista, e sono molti i pasticcieri che l’hanno accontentato.

Nell’elenco riportato dall’articolo di Paolini non compaiono altri artisti che pure hanno accettato la sua sfida: Achille Zoia, il mago della Boutique del dolce di Concorezzo, Monza (tel. 039.604.9251), nonché i valentissimi Giancarlo ed Emanuele Comi di Missaglia, anche loro in Brianza (tel. 039.924.1274). Il Panettone Paradiso di Zoia è un capolavoro innovativo che conosco bene e raccomando a tutti. Quello dei Comi, più vicino alla tradizione, l’avevo provato con gusto anni fa. Loro, conoscendo il mio interesse per questo dolce, mi hanno spedito un esemplare della loro produzione estiva per farmelo assaggiare.
(more…)