Archive for 2 settembre 2008

Cibo di strada su Repubblica

2 settembre 2008

«Semplice, popolare, gustoso. Attraversa la storia e la geografia senza conoscere crisi, nonostante le condanne dei dietologi». Così il sommario di una doppia pagina, dedicata da Repubblica il 31 agosto all’argomento CdS. Occasione, l’imminente 5° Festival Internazionale del Cibo di Strada di Cesena (vedi post precedente).

L’articolo leader, come sempre nei paginoni di Rep  dedicati settimanalmente all’alimentazione, è quello di Licia Granello, che aveva già dato spazio ai CdS in un ampio servizio del maggio scorso. Bel pezzo anche quello di Stefano Malatesta, Nel ventre di Palermo, costruito attorno ai due odori della vecchia Sicilia: quello del “riposto”, la miscela degli aromi che esalavano dai magazzini dei grandi palazzi aristocratici, e quello delle friggitorie «con le crocchette che saltavano sull’olio bollente; le panelle di farina di ceci; lo sfincione di parta di pizza molto lievitata» e via via sniffando.

Sospetto che a dare man forte alla popolarità dei CdS sia la congiuntura. Sebbene un crescione/guscione/cassone romagnolo, una pizza fritta partenopea o un’arancina palermitana non sostituiscano una cena a tre stelle, gratificano stomaco e palato in maniera inversamente proporzionale al loro costo. Bella risorsa in tempi grami per l’economia.

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Cesena, 5° Festival Internazionale del Cibo di Strada

2 settembre 2008

Il signore che se la ride qui a fianco si chiama Gianpiero Giordani. Ha ragione di essere soddisfatto, perché è lui – insieme alla Confesercanti Cesenate e a una miriade di sponsor, tra i quali spicca Slow Food – ad organizzare la kermesse del cibo di strada nel centro storico di Cesena, da venerdì 26 a domenica 28 settembre.

Celebrato per la prima volta nel 2000, questo festival biennale nella scorsa edizione ha registrato più di 70.000 presenze. Ci credo: rari sono gli argomenti così stuzzicanti e allo stesso tempo così abbordabili.

Un piccolo campionario delle prossime presenze: Romagna/piadine e cresconi; Liguria/fugassa, fainà; Toscana/lampredotto, trippa alla fiorentina; Sicilia/pani ca’meusa, sfincioni, panelle, arancine di riso, cannoli; Puglia/bombette, panzerotti; Campania/ mangiamaccheroni, pizza fritta, vera pizza napoletana; Alto Adige/Weißwurst, Meraner Hauswurst, Brezel, Ur-Paarl, Sauerkraut. E poi c’è l’estero: Provenza, Turchia, Kurdistan, Grecia, Croazia, Marocco, India, Perù, Messico, Indonesia.

Inoltre esposizioni, incontri, presentazioni per tutti i gusti. Per informazioni: 0547 36 17 28/11. Non mancate. Se non altro perché l’ingresso è gratis.