Ambulanti a Milano

Gianni, in un commento a un post precedente, fa un’osservazione:

«Mi sembra che, almeno a Milano, i cibi da strada nel senso più stretto (quelli venduti da un apposito carretto o microfurgone) vengano un po’ scoraggiati. A parte […] in piazza Duomo, mi sembra che non si vedano da nessuna parte i carretti con cibi vari che si incontrano invece con una certa facilità nelle città straniere».

Ammetto di non conoscere (ancora) bene la normativa cittadina. Proverò a rispondergli con le parole di un ambulante attivo a Milano, Pasquale (Lino) Agostino.

«Al Duomo non posso andarci» mi dice Lino. «Mi beccherei 1030 euro di verbale. I posti sono assegnati da prima del sindaco Aniasi. Al centro ce ne sono sette, credo, più uno al Castello. Noi altri ambulanti tempo fa avevamo una licenza di plateatico [antica denominazione del tributo da pagare per chi vuol vendere in piazza]. Quindi potevamo occupare qualsiasi posto fuori la Cerchia dei Navigli, purché non intralciassimo la circolazione. Poi il plateatico è decaduto e il Comune ha dato permessi speciali in posti fissi. Al di fuori di quelli, andiamo sulle strisce blu e paghiamo il parcheggio, come in corso Buenos Aires, dove però i negozi di non ci vogliono».

Il paninaro/caldarrostaro di cui parlo staziona di solito con il suo Jolly Bar di un rosso sfavillante davanti all’ingresso del Politecnico in piazza Leonardo da Vinci. Quando l’Università è chiusa, stagione delle castagne permettendo, sfodera dal garage un altro mezzo e va a vendere caldarroste. Per inciso, ho provato da lui un panino con salamella alla piastra, peperoni e cipolle: niente male. Il più divertente è il Panino Antiprof: cipolle, tonno e fagioli. Se lo mangi, il prof lo tieni lontano davvero.

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4 Risposte to “Ambulanti a Milano”

  1. Gianni Says:

    Insomma, in Italia, anche fare i caldarrostai non è facile.

  2. stanislao Says:

    Proprio così. Ti stupisce?
    A breve un post intorno alla normativa milanese sull’argomento.

  3. Siouan Says:

    Somehow i missed the point. Probably lost in translation 🙂 Anyway … nice blog to visit.

    cheers, Siouan.

  4. stanislao Says:

    Welcome, Siouan.
    Would you explain me, what you did’nt understand?

    Stanislao

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