Frutti di mare ad Ancona

Questo chiosco è in corso Mazzini, nei pressi delle Tredici Cannelle di Ancona. È qui dai primi anni Trenta (nella foto del link è quello a sinistra, con le tende azzurre). La ragazza dagli occhi azzurri dietro il banco è la figlia della signora Morena Baldini, che ne è titolare dal 1970. Prima di lei c’erano suo marito e sua suocera, di cognome Sabbatini. L’età di questo esercizio si scopre da un dettaglio: il banco di marmo scavato dalle gocce di limone, che ne hanno eroso la superficie scavandovi veri canyon.

Oltre ai frutti di mare, il chiosco propone anche baccalà, stoccafisso, alici e tonno. Ho assaggiato l’insalata di seppie, le alici marinate, le crocette, i bombi e il baccalà al pomodoro e olive. Tutto fresco e buono, con una particolare menzione per i bombi, grosse conchiglie che non avevo mai provato, perché in Italia si trovano quasi solo qui, e le crocette in porchetta, il classico dei classici di Ancona.

In porchetta, perché nel sugo c’è il finocchio selvatico, come nel condimento della porchetta locale. Il “ciccio”, come lo chiamano qui, si potrebbe catturare con lo stuzzicadenti, ma è tradizione succhiarlo. Rumorosamente. La “sbeccatura” della punta della conchiglia ha lo scopo di facilitare la suzione, un po’ come quando si buca il fondo di un uovo per ingerirlo dalla parte opposta. Pur vergognandomi moltissimo, mi sono cimentato anch’io in quest’operazione per la seconda volta (la prima era stata mesi or sono, nel negozio di Gabriele Cappannelli, la gastronomia di fronte, Bontà delle Marche), perché alle tradizioni non so dire mai di no, a costo di imbrattarmi di sugo dita e faccia, e produrre suoni che solo un elefante raffreddato potrebbe emulare.

Che cos’ha di speciale il chiosco della signora Morena? È l’unico chiosco di frutti di mare rimasto ad Ancona. Un tempo ce n’erano parecchi, come mi ha detto la signora Morena che ho raggiunto al telefono. Oggi c’è rimasto solo il suo. Ed è un’istituzione alla quale gli anconitani tengono davvero molto, visto quello che mi ha raccontato tempo fa Cappannelli.

«Qualche anno fa la ASL aveva fatto chiudere il chiosco per un mese, con motivazioni relative alla messa a norma. Con un tam tam via Internet si è riunita una gran quantità di persone, che ha inscenato una protesta singolare, ma coerente con la situazione. Si sono messi tutti seduti per terra in corso Mazzini a prendere l’aperitivo. Il chiosco è stato riaperto, per fortuna». La signora Morena, però, non ha smesso di combattere con la ASL. La sfida è tuttora aperta.

Le pongo qualche altra domanda. «Dove prendo il pesce? Al mercato ittico all’ingrosso. I clienti? La mattina sono prevalentemente di mezz’età, comprano per portare a casa. A ora di pranzo e a cena arrivano i giovani. Consumano qui, in piedi o seduti ai tavolini. C’è più gusto a mangiare per strada».

Le chiedo anche se fra i suoi clienti ci sono personaggi celebri. «Sì, qualcuno. Cantanti, per esempio, per via del teatro vicino. Ma troppa pubblicità dà fastidio. Se uno viene per mangiare, che stia in pace». E aneddoti? «Pochi anni fa un sabato mattina sono venuti qui due sposi in abito da cerimonia, con tutto il seguito di amici e parenti. Possiamo prendere l’aperitivo? mi hanno chiesto. E si sono presi i loro piattini. Così, senza avvertirmi prima. Molto più spesso arrivano qui dei ragazzi per festeggiare il compleanno. L’altra sera sono arrivati in quindici o sedici, senza avvisare». E se poi le sue provviste finiscono? «Si accontentano, mangiano quello che c’è».

Chi volesse fare qualche assaggio o un intero pranzo di pesce on the road ad Ancona, sappia che il chiosco è aperto tutti i giorni tranne la domenica e il lunedì. Se in aggiunta si desidera chiacchierare con la signora Morena, la si trova dalle 9 alle 11 e dalle 18 alle 21.30.

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3 Risposte to “Frutti di mare ad Ancona”

  1. Loste Says:

    Non manco mai uno stuzzichino e un dito di bianco quando passo lì davanti 😉
    Marco

  2. stanislao Says:

    Fai bene. Se abitassi ad Ancona, farei lo stesso.

  3. Ancona #primevolte | Il tovagliolo a sinistra Says:

    […] chiosco rimasto ad Ancona. Proprio accanto alla fontana delle 13 cannelle. Si tratta del Chiosco da Morena, tappa obbligata per gli amanti del pesce […]

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