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	<title>Commenti a: Cesena, terra di piadine e arzdore</title>
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		<title>Di: Giovanni Crociani</title>
		<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/25/cesena-terra-di-piadine-e-arzdore/#comment-133</link>
		<dc:creator>Giovanni Crociani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 16:09:07 +0000</pubDate>
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		<description>Come risposta Vi lascio una mia Poesia sulla mitica Piadina Romagnola sperando che Vi piaccia,se si mandatemi una mail di risposta,grazie.

LA PIADINA

Una miscela di tre ingredienti,
acqua,strutto e farina
e nasce così,la mitica,
buona ed insuperabile Piadina.

Le nostre Donne Romagnole
impastano questi ingredienti
con la forza e l&#039;abilità,
delle loro mani sapienti,

poi,con un&#039;attrezzo
agile e snello
la tirano a dovere,
roteando il mattarello.

Quindi ,sulla teglia,
la punzecchiano,la rigirano,
la cuociono a dovere,
come Maestre del loro Sapere.

Ed infine tocca a noi,
giudicare il loro operato,
gustando la Piadina
con qualsiasi tipo di affettato,

e che dire,
se gli spalmiamo sopra
il nostro formaggio &quot;Squaquerone&quot;,
vanto e delizia della nostra Regione?

Potrei dire,
per finire nel modo più cortese,
innaffiamo il tutto
con dell&#039;ottimo vino Sangiovese.


           Bravo Giovanni da Forlì
            bravogiodafo@libero.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come risposta Vi lascio una mia Poesia sulla mitica Piadina Romagnola sperando che Vi piaccia,se si mandatemi una mail di risposta,grazie.</p>
<p>LA PIADINA</p>
<p>Una miscela di tre ingredienti,<br />
acqua,strutto e farina<br />
e nasce così,la mitica,<br />
buona ed insuperabile Piadina.</p>
<p>Le nostre Donne Romagnole<br />
impastano questi ingredienti<br />
con la forza e l&#8217;abilità,<br />
delle loro mani sapienti,</p>
<p>poi,con un&#8217;attrezzo<br />
agile e snello<br />
la tirano a dovere,<br />
roteando il mattarello.</p>
<p>Quindi ,sulla teglia,<br />
la punzecchiano,la rigirano,<br />
la cuociono a dovere,<br />
come Maestre del loro Sapere.</p>
<p>Ed infine tocca a noi,<br />
giudicare il loro operato,<br />
gustando la Piadina<br />
con qualsiasi tipo di affettato,</p>
<p>e che dire,<br />
se gli spalmiamo sopra<br />
il nostro formaggio &#8220;Squaquerone&#8221;,<br />
vanto e delizia della nostra Regione?</p>
<p>Potrei dire,<br />
per finire nel modo più cortese,<br />
innaffiamo il tutto<br />
con dell&#8217;ottimo vino Sangiovese.</p>
<p>           Bravo Giovanni da Forlì<br />
            <a href="mailto:bravogiodafo@libero.it">bravogiodafo@libero.it</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: mario piero</title>
		<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/25/cesena-terra-di-piadine-e-arzdore/#comment-115</link>
		<dc:creator>mario piero</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2009 16:22:12 +0000</pubDate>
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		<description>@stanislao
 ti ringrazio per le nuove ricette, colgo l&#039;occasione di una 
 buona basqua a te e fam.

 mario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@stanislao<br />
 ti ringrazio per le nuove ricette, colgo l&#8217;occasione di una<br />
 buona basqua a te e fam.</p>
<p> mario</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: stanislao</title>
		<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/25/cesena-terra-di-piadine-e-arzdore/#comment-114</link>
		<dc:creator>stanislao</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 15:40:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cibidistrada.wordpress.com/?p=50#comment-114</guid>
		<description>@ mario
Detto fatto.
Sempre da Rimini.

Ancora una CIAMBELLA
1/2 kg farina
1 bustina di lievito per dolci
3 uova
200 g zucchero
100 g burro
1 bicchiere di latte
Poca scorza di limone grattugiata
Uvetta a piacere. Prima dell&#039;uso, ammorbidirla nel latte (o nell&#039;anice, ma questo è un suggerimento mio)

Ungere bene una teglia col buco, deporvi un po&#039; di pan grattato e scuotere via quello in eccesso. Adagiarvi l&#039;impasto. Infornare a 180°C
Quando la ciambella si è raffreddata, coprirla di zucchero vanigliato.

E poi, le CASTAGNOLE
Sono frittelline sferiche carnevalesche.

1/2 kg farina
1 bustina di lievito per dolci
3 uova
25 g burro
3 cucchiaini d&#039;olio
6 cucchiai zucchero
5 cucchiaini anice
(mi raccomando di non fare confusione tre cucchiai e cucchiaini)

Lavorare un impasto piuttosto sodo e poi ricavare lungi &quot;bigoli&quot;, come quando si preparano gli gnocchi. Tagliarli in tocchetti, arrotondarli e friggerli nell&#039;olio bollente. Dopo averli sgocciolati dall&#039;olio in eccesso, passarli nello zucchero semolato e bagnarli con l&#039;alkermes.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ mario<br />
Detto fatto.<br />
Sempre da Rimini.</p>
<p>Ancora una CIAMBELLA<br />
1/2 kg farina<br />
1 bustina di lievito per dolci<br />
3 uova<br />
200 g zucchero<br />
100 g burro<br />
1 bicchiere di latte<br />
Poca scorza di limone grattugiata<br />
Uvetta a piacere. Prima dell&#8217;uso, ammorbidirla nel latte (o nell&#8217;anice, ma questo è un suggerimento mio)</p>
<p>Ungere bene una teglia col buco, deporvi un po&#8217; di pan grattato e scuotere via quello in eccesso. Adagiarvi l&#8217;impasto. Infornare a 180°C<br />
Quando la ciambella si è raffreddata, coprirla di zucchero vanigliato.</p>
<p>E poi, le CASTAGNOLE<br />
Sono frittelline sferiche carnevalesche.</p>
<p>1/2 kg farina<br />
1 bustina di lievito per dolci<br />
3 uova<br />
25 g burro<br />
3 cucchiaini d&#8217;olio<br />
6 cucchiai zucchero<br />
5 cucchiaini anice<br />
(mi raccomando di non fare confusione tre cucchiai e cucchiaini)</p>
<p>Lavorare un impasto piuttosto sodo e poi ricavare lungi &#8220;bigoli&#8221;, come quando si preparano gli gnocchi. Tagliarli in tocchetti, arrotondarli e friggerli nell&#8217;olio bollente. Dopo averli sgocciolati dall&#8217;olio in eccesso, passarli nello zucchero semolato e bagnarli con l&#8217;alkermes.</p>
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	<item>
		<title>Di: mario piero</title>
		<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/25/cesena-terra-di-piadine-e-arzdore/#comment-112</link>
		<dc:creator>mario piero</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 16:55:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cibidistrada.wordpress.com/?p=50#comment-112</guid>
		<description>@ stanislao

 ti ringrazio per la ricetta (ciambella), qiuando scopri altre
 ricette sono ben venute.

 ci sentiamo. 

 mario piero</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ stanislao</p>
<p> ti ringrazio per la ricetta (ciambella), qiuando scopri altre<br />
 ricette sono ben venute.</p>
<p> ci sentiamo. </p>
<p> mario piero</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: stanislao</title>
		<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/25/cesena-terra-di-piadine-e-arzdore/#comment-111</link>
		<dc:creator>stanislao</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 10:47:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cibidistrada.wordpress.com/?p=50#comment-111</guid>
		<description>@ Mario

Visto che mi hai richiesto in privato anche la ricetta della CIAMBELLA, ho scomodato di nuovo la signora Tina Zamagni, riminese doc, che ha un repertorio tradizionale invidiabile.

I non romagnoli sappiano che la ciambella, in questo territorio, non prevede il buco. Si presenta come una pagnotta piuttosto allungata e abbastanza piatta.

Ingredienti:

1/2 kg farina
3 uova (separare il tuorlo dall&#039;albume)
200 g zucchero
125 g yogurt oppure altrettanto latte
olio di semi di mais (per la quantità, usare lo stesso vasetto dello yogurt)
un goccino di anice
poca buccia di limone grattugiata (non troppa, se no dà l&#039;amaro)
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina

Impastare il tutto con i tuorli d&#039;uovo. Aggiungere più tardi gli albumi, ben sbattuti. La pasta risulterà piuttosto lenta. Infornare e prepararsi religiosamente alla degustazione. Ovviamente, bisognerà stappare una bottiglia di albana dolce.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Mario</p>
<p>Visto che mi hai richiesto in privato anche la ricetta della CIAMBELLA, ho scomodato di nuovo la signora Tina Zamagni, riminese doc, che ha un repertorio tradizionale invidiabile.</p>
<p>I non romagnoli sappiano che la ciambella, in questo territorio, non prevede il buco. Si presenta come una pagnotta piuttosto allungata e abbastanza piatta.</p>
<p>Ingredienti:</p>
<p>1/2 kg farina<br />
3 uova (separare il tuorlo dall&#8217;albume)<br />
200 g zucchero<br />
125 g yogurt oppure altrettanto latte<br />
olio di semi di mais (per la quantità, usare lo stesso vasetto dello yogurt)<br />
un goccino di anice<br />
poca buccia di limone grattugiata (non troppa, se no dà l&#8217;amaro)<br />
1 bustina di lievito per dolci<br />
1 bustina di vanillina</p>
<p>Impastare il tutto con i tuorli d&#8217;uovo. Aggiungere più tardi gli albumi, ben sbattuti. La pasta risulterà piuttosto lenta. Infornare e prepararsi religiosamente alla degustazione. Ovviamente, bisognerà stappare una bottiglia di albana dolce.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mario piero</title>
		<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/25/cesena-terra-di-piadine-e-arzdore/#comment-110</link>
		<dc:creator>mario piero</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 16:55:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cibidistrada.wordpress.com/?p=50#comment-110</guid>
		<description>@ stanislao
      
     ti ringrazio per ricette e, buona piada a tutti con i gusti
     che preferite. ( non abbinate la piada con la nutelle)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ stanislao</p>
<p>     ti ringrazio per ricette e, buona piada a tutti con i gusti<br />
     che preferite. ( non abbinate la piada con la nutelle)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: stanislao</title>
		<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/25/cesena-terra-di-piadine-e-arzdore/#comment-109</link>
		<dc:creator>stanislao</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 11:10:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cibidistrada.wordpress.com/?p=50#comment-109</guid>
		<description>@ Mario Piero
Della signora Rosanna ti ho già scritto in privato. Ecco, invece, per te e per tutti, due ricette, la cui romagnolità è al di sopra di ogni sospetto.
La prima è tratta dal &lt;em&gt;Dizionario Romagnolo (ragionato)&lt;/em&gt; di Gianni Quondamatteo (Villa Verucchio RN, 1983), uno studioso di cultura locale. «Un chilo di farina non troppo setacciata, e quindi non molto fine, un pizzico di bicarbonato di sodio (5 gr.), 50/100 gr. di strutto e sale q.b. e acqua per un impasto consistente».
La seconda è della signora Tina Zamagni, riminese purosangue. Me l&#039;ha data al telefono mezz&#039;ora fa: 1 kg di farina, 1 bustina di lievito Bertolini da dolci (no pizza), sale q.b., acqua q.b., 1 vasetto (vanno bene quelli dello yogurt) pieno di olio di mais. La signora asserisce che con questo escamotage la piada resta morbida più a lungo: «Le nostre mamme la facevano con acqua, farina e sale, ma così si seccava subito. Io ne dovevo fare a quintali, e tutte a mano, quando anni fa gestivo il chiosco di piade del tiro al volo di Vergiano.  E lì era meglio che durassero un po&#039; più a lungo, non pensa? Comunque, anche a casa continuo a farle proprio così».</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Mario Piero<br />
Della signora Rosanna ti ho già scritto in privato. Ecco, invece, per te e per tutti, due ricette, la cui romagnolità è al di sopra di ogni sospetto.<br />
La prima è tratta dal <em>Dizionario Romagnolo (ragionato)</em> di Gianni Quondamatteo (Villa Verucchio RN, 1983), uno studioso di cultura locale. «Un chilo di farina non troppo setacciata, e quindi non molto fine, un pizzico di bicarbonato di sodio (5 gr.), 50/100 gr. di strutto e sale q.b. e acqua per un impasto consistente».<br />
La seconda è della signora Tina Zamagni, riminese purosangue. Me l&#8217;ha data al telefono mezz&#8217;ora fa: 1 kg di farina, 1 bustina di lievito Bertolini da dolci (no pizza), sale q.b., acqua q.b., 1 vasetto (vanno bene quelli dello yogurt) pieno di olio di mais. La signora asserisce che con questo escamotage la piada resta morbida più a lungo: «Le nostre mamme la facevano con acqua, farina e sale, ma così si seccava subito. Io ne dovevo fare a quintali, e tutte a mano, quando anni fa gestivo il chiosco di piade del tiro al volo di Vergiano.  E lì era meglio che durassero un po&#8217; più a lungo, non pensa? Comunque, anche a casa continuo a farle proprio così».</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mario piero</title>
		<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/25/cesena-terra-di-piadine-e-arzdore/#comment-108</link>
		<dc:creator>mario piero</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 21:17:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cibidistrada.wordpress.com/?p=50#comment-108</guid>
		<description>&quot;la sig.ra Rossana mi da gli ingredienti...&quot;
  sono interessato oltre gli ingredienti sapere le quantità,
  per potermela fare in casa (ho il testo).
  ringraziandovi per l&#039;attenzione, cordiali saluti.


   mario piero</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;la sig.ra Rossana mi da gli ingredienti&#8230;&#8221;<br />
  sono interessato oltre gli ingredienti sapere le quantità,<br />
  per potermela fare in casa (ho il testo).<br />
  ringraziandovi per l&#8217;attenzione, cordiali saluti.</p>
<p>   mario piero</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: loris</title>
		<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/25/cesena-terra-di-piadine-e-arzdore/#comment-101</link>
		<dc:creator>loris</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 18:06:37 +0000</pubDate>
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		<description>w la pida</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>w la pida</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giro d&#8217;Italia - Tappa 11: URBANIA - CESENA</title>
		<link>http://cibidistrada.wordpress.com/2008/04/25/cesena-terra-di-piadine-e-arzdore/#comment-17</link>
		<dc:creator>Giro d&#8217;Italia - Tappa 11: URBANIA - CESENA</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 17:38:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cibidistrada.wordpress.com/?p=50#comment-17</guid>
		<description>[...] da http://cibidistrada.wordpress.com (vai al post per foto e una lettura completa) qualche notizia sulle [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] da <a href="http://cibidistrada.wordpress.com" rel="nofollow">http://cibidistrada.wordpress.com</a> (vai al post per foto e una lettura completa) qualche notizia sulle [...]</p>
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